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Carisma Whisper

Il ventilconvettore Carisma Whisper coniuga un bellissimo design e una ridotta profondità di ingombro con prestazioni da primato in termini di livello sonoro e consumo energetico. MV versione a parteDimensione molto contenuta: un massimo di 126 mm di profondità.IV versione ad incassoPer incasso murale o integrato nella parete con il nuovo kit da incasso Breeze e la nuova grafica della griglia di ripresa.Il background: il know how dei ventilconvettori inverter La serie Carisma Whisper si avvale dell’eccezionale esperienza maturata con i ventilconvettori con scheda inverter in produzione dal 2009 e che hanno riscosso un grandissimo successo in tutti i mercati in cui sono stati proposti.Comfort totaleLa portata dell’aria può essere variata in maniera continua con segnale 1-10 V.I vantaggi:-miglioramento del comfort acustico-risposta più puntuale alla variazione dei carichi termici-maggiore stabilità della temperatura desiderataElevata efficienza anche a basso numero di giriL’elevata efficienza anche a basso numero di giri consente una decisa riduzione del consumo elettrico, con valori di assorbimento non superiori a 5 Watt nelle condizioni di utilizzo più frequenti.0 disturbo sonoroLivelli sonori particolarmente contenuti in tutte le condizioni di funzionamento: 0 risonanza a qualsiasi frequenza.Goditi il silenzio, il clima, il design, lo spazioA un impianto di riscaldamento e climatizzazione chiediamo molto, moltissimoL’impianto di riscaldamento e climatizzazione in ambito residenziale oggi diventa sempre più evoluto sia per la necessità di contenere al minimo i consumi energetici sia per garantire un elevato comfort e un impatto estetico adeguato a diversi stili architettonici. La crescente diffusione di impianti alimentati da pompe di calore, incentivati anche da misure statali, sta portando il ventilconvettore a diventare la principale soluzione per la climatizzazione, sia per la flessibilità di installazione sia per la capacità di poter essere alimentato da tutti i possibili generatori di acqua calda o refrigerata.Oltre alla necessità di garantire ingombri ridotti ed estetica raffinata, queste apparecchiature devono poter funzionare con il minimo impatto acustico, soprattutto alle velocità minime, in modo da poterli tenere in funzione anche di notte e nelle ore di riposo. Cresce anche la richiesta di tecnologia: oggi con lo smartphone comandiamo tutti gli oggetti che abbiamo in casa, e anche le apparecchiature che climatizzano gli ambienti domestici devono essere integrate in questa nuovo modo di gestire la vita quotidiana, per poter essere comandate mentre si è seduti sul divano di casa, o attivate prima di rientrare a casa dal lavoro, dal weekend, dalle vacanze, e trovare gli ambienti alla temperatura ideale.Carisma Whisper dà tutto. Silenziosamente.Carisma Whisper CFF-ECM è un ventilconvettore estremamente compatto, dallo spessore di soli 126 mm nella parte superiore e dalla larghezza ridotta rispetto agli altri prodotti di pari prestazioni presenti sul mercato. Si adatta facilmente a tutti gli ambienti, classici e moderni, con un impatto minimo in termini di ingombro.Il ventilatore tangenziale e la doppia aspirazione frontale e inferiore permettono di massimizzare le prestazioni e di contenere le emissioni acustiche: anche i valori minimi di rumorosità sono ben al di sotto di quanto offerto dagli altri prodotti della stessa tipologia presenti sul mercato, permettendone l’applicazione in tutti i contesti residenziali. Grazie ai motori brushless ECM dotati di inverter, i consumi elettrici sono bassissimi, sottoi 5 watt nelle più frequenti condizioni di funzionamento. L’inverter permette di adattare dolcemente la portata d’aria alle esigenze di riscaldamento e raffreddamento, senza far percepire quei bruschi e fastidiosi cambi di velocità e riducendo al minimo i consumi energetici e le emissioni sonore.Un ulteriore fattore di comfort e di benessere è la griglia di mandata orientabile in modo da evitare che il flusso d’aria colpisca direttamente le persone.I comandi sono touch screen e possono essere anche gestiti da remoto in Wi-Fi e Bluetooth tramite App Android e iOS: lo smartphone diventa un telecomando per poter gestire il clima, sia in casa sia quando si è fuori.Comandi e valvole di regolazione possono essere forniti già montati per semplificare e velocizzare ancora di più l’installazione.La scheda elettronica è dotata di contatti per il consenso alla caldaia o alla pompa di calore: in questo modo non devono sfruttare altri sistemi per l’attivazione dei generatori in caso di richiesta di energia termica o frigorifera.Le applicazioniPer abitazioni, uffici, negozi, ristoranti, hotelIl nuovo Ventilconvettore compatto Carisma Whisper può essere utilizzato in ambito residenziale e commerciale (uffici, hotel, negozi, ristoranti...) dovunque sia richiesta un’estetica più piacevole e ingombri ridotti.Si integra bene in tutti gli impianti alimentati da generatori di acqua calda e refrigerata (caldaie, termocamini, pompe di calore) e può rientrare insieme agli altri componentidi impianto nei contributi statali per gli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione.Grazie alla sua elevata flessibilità di installazione e alla sua elettronica di ultima generazione, Carisma Whisper si presenta come il ventilconvettore compatto più evoluto sul mercato, garantendo prestazioni acustiche che nessun altro competitor può offrire in dimensioni così ridotte.Come tutti i prodotti Sabiana è progettato e prodotto in Italia.Caratteristiche costruttive5 grandezzeda 75 a 645 m3/h2 versionia parete e da incasso, con batteria di scambio termico a 2 ranghiMobile di copertura- sezione frontale in lamiera d’acciaio plastificata- spalle laterali e griglia in materiale plastico ad alta resistenza di tipo estinguente UL 94 HB- griglia di mandata dell’aria orientabile posizionata sulla parte superiore- colore RAL 9003 (bianco)Struttura interna portanteIn lamiera zincata, spessore 1 mm, composta da una parete posteriore e da due spalle laterali isolate con materassino, spessore 3 mm, in polietilene a cellule chiuse classe M1.FiltroRigenerabile in polipropilene a nido d’ape. Il telaio è in materiale sintetico, inserito in guide fissate sulla struttura interna che permettono una facile estrazione.Gruppo ventilanteCostituito da un ventilatore tangenziale in materiale plastico con alette a settori disassati per ridurre le vibrazioni. Rotore bilanciato staticamente e dinamicamente, calettato direttamente sull’albero motore.Motore elettricoMotore elettronico brushless sincrono a magneti permanenti, del tipo trifase, controllato con corrente ricostruita secondo un’onda sinusoidale BLAC. La scheda elettronica ad inverter per il controllo del funzionamento motore è alimentata a 230 Volt in monofase e, con un sistema di switching, provvede alla generazione di una alimentazione di tipo trifase modulata in frequenza e forma d’onda. Il tipo di alimentazione elettrica richiesta per la macchina è quindi monofase con tensione 230 - 240 V e frequenza 50 - 60 Hz.Batteria di scambio termicoÈ costruita con tubi di rame ed alette in alluminio fissate ai tubi con procedimento di mandrina- tura meccanica. La batteria è dotata di due attacchi Ø 1/2” gas femmina. I collettori sono corredati di sfoghi d’aria e di scarichi d’acqua Ø 1/8” gas.Bacinella raccogli condensaIn materiale plastico (ABS UL94 HB), e fissata alla struttura interna. Tubo di scarico condensa Ø 15 esterno.SCARICA LA BROCHURESCARICA IL CATALOGO TECNICO

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Scopri ora il nuovo Cool Breeze

Edifici con ampie volumetrie possono trovare nel raffrescatore evaporativo Cool Breeze la soluzione per i periodi caldi dell’anno.Oggi più che mai c’è particolare attenzione alla salubrità dell'aria che respiriamo nei luoghi di lavoro, Sabiana, da sempre attenta a questi aspetti, presenta il raffrescatore evaporativo Cool Breeze che permette, oltre alla riduzione di temperatura dell’aria, di garantire molti ricambi d’aria in edifici di grande volumetria migliorandone il micro clima interno. La problematicaIn ambienti di grande volumetria il condizionamento dell’aria in fase estiva non sempre è una soluzione economicamente attuabile per la necessità di garantire ricambi d’aria imponenti che portano a dimensionare impianti molto costosi. Rimane comunque la necessità di poter garantire un ambiente di lavoro confortevole anche durante i periodi caldi dell’anno.La soluzioneSabiana propone i raffrescatori evaporativi Cool Breeze:· 100% aria nuova in ambiente· Costante rinnovo d’aria, nessun ricircolo· Riduzione carica virale e batterica· Riduzione della temperatura nell’edificio· Costi di esercizio minimi· Zero emissioni inquinanti, nessun gas refrigerante· Aumento della produttività dei dipendenti, miglioramento delle condizioni lavorativeCool Breeze usa il principio naturale dell’evaporazione dell’acqua per abbattere la temperatura dell’aria. L’aria calda esterna all’edificio viene fatta passare attraverso i pacchi bagnati d’acqua che ne riducono la temperatura. Viene poi immediatamente immessa in ambiente tramite il ventilatore e il diffusore d’aria.Con portate d’aria fino a 21.000m3/h Cool Breeze riduce la temperatura nell’edificio con costi di esercizio veramente bassi, dati solo dal consumo di acqua (30-50l/h) e del motore del ventilatore (1 o 2kW/h).Le applicazioniCool Breeze è quindi la soluzione ideale per il raffrescamento di grandi ambienti durante i periodi caldi dell’anno come ad esempio le industrie produttive, magazzini, logistiche, officine meccaniche, grande distribuzione, impianti sportivi, palestre, ristorazione, tendostrutture, allevamenti.

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Purificatore d’aria SkySafe

“Ciò che al mondo è più flessibilevince ciò che al mondo è più duro.”(Lao Tzu)Mai prima di adesso la forza, il valore di un prodotto e di un’impresa sono stati racchiusi nella propria flessibilità ed ingegno. Solo pochi mesi fa il mondo sognava di arrivare sul pianeta Marte, preoccupandosi delle tracce d’acqua che avrebbero dovuto rappresentare le minime condizioni di vita. I grandi imprenditori visionari facevano voli pindarici su come popolare ed estendere il turismo sulla luna, come migliorare le connessioni. Abbiamo cominciato a sviluppare il 6G ancor prima di installare il 5G, i taxi volanti e altri sistemi futuristici ma ci siamo dimenticati, in tutta questa frenesia, che il nostro modo di vivere, ormai in parte virtuale, ha bisogno di un fondamentale elemento per la sopravvivenza: l’aria. Un essere umano può sopravvivere diversi giorni senza bere, svariate settimane senza mangiare ma senza aria può sopravvivere solo pochi minuti.Stiamo costruendo il futuro senza dedicare risorse sufficienti a migliorare uno dei beni più preziosi e più economici di quasi tutti gli esseri viventi, l’aria che respiriamo. Purtroppo, quest’anno, per la prima volta negli ultimi cent’anni, abbiamo capito quanto è importante e ancor più quanto è preziosa l’aria sana e sicura.È risaputo che non sempre e non tutti gli impianti di climatizzazione, ventilazione e filtrazione sono adeguati a garantire la corretta salubrità dell’aria, che è obbligatoria per legge (d. lgs 81/08), sia negli ambienti commerciali che in quelli civili. L’ulteriore inasprimento delle leggi e delle regole a livello nazionale, hanno portato ad una profonda revisione di tutti gli impianti e delle apparecchiature per adeguarle alle nuove condizioni dettate dal contrasto a questa pandemia.La soluzioneSabiana da sempre pone particolare attenzione al tema della qualità dell’aria interna (IAQ - Indoor Air Quality) e da quasi tre decenni progetta e produce filtri elettronici ad altissima efficienza che trovano la loro applicazione nei ventilconvettori, nelle unità di trattamento d’aria ed anche in molti altri prodotti. Per poter estendere l’offerta anche alle situazioni nella quali non è possibile installare il filtro Crystall nell’impianto di condizionamento dell’aria esistente, Sabiana ha progettato una nuova soluzione per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti chiusi.SkySafe è un purificatore dotato di filtro Crystall 50, certificato e brevettato, applicabile a soffitto in quasi tutti i contesti, sia nella versione ad incasso con la pluripremiata estetica della griglia di ripresa in ABS oppure di quella metallica, sia nella versione a vista con il mobile di copertura in ABS. Esiste anche una terza possibilità di installazione che permette al cliente, oppure agli architetti, di scegliere liberamente il rivestimento in qualsiasi materiale, per permettere uno stile armonizzato con l’ambiente interno.Il purificatore SkySafe ha il compito di trattenere tutte le più piccole particelle aerodisperse, a partire dalle polveri sottili PM10, PM2,5 e PM1 e persino batteri, muffe, funghi e virus fino al diametro di 0,1 micron. L’efficienza di filtrazione su tali particelle è certificata da laboratori indipendenti secondo la norma internazionale UNI EN ISO 16890.I vantaggiOltre alla sua grande flessibilità esecutiva ed estetica, il purificatore d’aria SkySafe necessita solo di una linea di alimentazione elettrica, assorbe pochissimi Watt ed inoltre non necessità di manutenzioni particolari. Il filtro Crystall 50 ad alta efficienza installato al suo interno è lavabile con acqua corrente, quindi rigenerabile all’infinito. Questo consente a Sabiana di andare oltre “il clima amico” verso il “clima per l’ambiente”. La semplicità e la manutenzione dell’apparecchiatura è senza precedenti: grazie al brevetto Sabiana, la superfice di raccolta delle polveri non ha alcun componente elettrico e può quindi essere manipolata per la pulizia da chiunque, senza bisogno di rivolgersi ai centri d’assistenza specializzati, risparmiando in questo modo tempo e denaro.Le applicazioniVersatilità e flessibilità sono le parole d’ordine del purificatore SkySafe che trovano l’ideale applicazione nei diversi ambienti:• Uffici e centri direzionali• Negozi, supermercati e attività commerciali• Ristoranti e bar• Parrucchieri e centri estetici• Studi medici• Scuole• Aree comuni di strutture ricettive ed ospedaliereSkySafe affianca i sistemi di climatizzazione esistenti, sopperendo alle limitate capacità di filtrazione delle polveri sottili più piccole, permettendo di ottenere una elevatissima qualità dell’aria nell’ambiente e di ridurre sensibilmente il rischio di diffusione delle sostanze patogene per gli occupanti.SCARICA LA BROCHURESCARICA IL CATALOGO TECNICO

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Impianti di condizionamento dell’aria, qualità dell’aria interna e normativa in vigore: la nostra opinione

Impianti di condizionamento dell’aria, qualità dell’aria interna e normativa in vigore: la nostra opinioneNelle ultime settimane, a seguito della riapertura di quasi tutte le attività commerciali e degli uffici (periodo comunemente identificato come “fase 2” e “fase 3”), gli impianti di climatizzazione sono entrati nell’occhio del ciclone e si è creata una gran confusione sulle problematiche connesse al loro utilizzo, frutto di errate interpretazioni dei documenti prodotti dalle autorità Italiane e di una fuorviante presentazione del problema legata a documenti che circolano in rete ad opera anche di qualche associazione di categoria, disorientando non solo gli utenti finali ma anche molti operatori del settore.Partiamo dal presupposto che la materia della Qualità dell’Aria Interna (IAQ) è legata ai concetti di ventilazione e filtrazione ed è da anni regolamentata e normata in ambito europeo e nazionale.Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la tutela della salute delle persone in ambienti confinati passa attraverso il contenimento e la riduzione delle sostanze inquinanti disperse in aria, siano esse di natura particellare che gassosa, di natura biologica che inerte. Le loro concentrazioni in aria, con riferimento al tempo di esposizione, non devono superare i valori raccomandati e pubblicati da OMS o dettati dalla Commissione Europea attraverso direttive, regolamenti e successivi provvedimenti legislativi nazionali.Le norme attualmente in vigore che sovraintendono ai concetti di qualità dell’aria interna e al dimensionamento dei sistemi di ventilazione e di termoventilazione sono le UNI EN 16798 che descrivono sia gli aspetti normativi che gli aspetti informativi inerenti la progettazione, la costruzione, i consumi energetici degli impianti di ventilazione e termoventilazione.I capitoli più pertinenti sono le UNI EN 16798-1, -2, -3, -4 e ai paragrafi relativi alle definizioni troviamo il significato condiviso in ambito europeo, delle varie terminologie che vengono usate nel settore.Va fatto notare che i termini utilizzati nella climatizzazione devono essere chiari ed avere un significato unico e ben definito al fine di ottenere una singola interpretazione valida in tutti i paesi aderenti l’unione europea a livello legale e progettuale.Nel capitolo 3 della 16798 (16798-3: 2018) alla voce definizioni di pag.26 si può leggere il significato dei termini aria di ricircolo e aria secondaria e cioè:Aria di ricircolo (RCA): aria estratta che viene rimandata al sistema di trattamento e riutilizzata come aria di immissione anche in ambienti diversi.Aria secondaria (SEC): flusso d'aria prelevato da una stanza e reimmesso nella stessa stanza dopo qualsiasi trattamento.L’aria di ricircolo RCA, per intenderci, è quella trattata da una unità di trattamento dell’aria (UTA) che serve più ambienti e dotata di una camera di miscela o quella trattata da un ventilconvettore canalizzabile (o unità canalizzabile ad espansione diretta) che serve più ambienti.L’aria secondaria SEC è quella trattata da un ventilconvettore (o da un condizionatore split) con mobiletto o da una cassetta ad esempio, che movimenta quindi l’aria di un singolo ambiente.Un professionista del settore non deve confondere i due termini perché altrimenti verrebbero male interpretati addirittura i riferimenti normativi. Ci si meraviglia come anche alcune associazioni di categoria nei loro documenti o linee guida più volte facciano un uso improprio dei termini confondendo l’aria di ricircolo e argomentando in modo contraddittorio sulle sue possibilità di utilizzo, citando norme non più valide perché superate da anni da nuove norme Europee UNI EN.Riteniamo sia importante specificare bene il significato delle parole e soprattutto dare motivazione alla corretta interpretazione dei termini appena sopra citati per comprenderne meglio la loro grande diversità.Un impianto ad aria esterna e con “ricircolo d’aria” può portare alla diffusione di sostanze inquinanti anche in ambienti dove non vi è nessuna fonte di quel particolare inquinante e quindi rappresentare un pericolo in un edificio che ha molteplici tipologie d’ambiente e con diverse destinazioni ma ha in comune la stessa tipologia d’aria immessa. Facile da capire il fatto che se una persona disperdesse in un ambiente confinato situato in un edificio con impianto di termoventilazione centralizzato e con aria di ricircolo una determinata sostanza, ben presto tutto l’edificio asservito a quell’impianto ne sarebbe coinvolto. Ecco il motivo per cui la normazione europea EN ostacola fortemente l’uso e l’abuso di tale tipologia d’aria.Un impianto ad aria esterna e con “aria secondaria” cosi come descritta a livello normativo, invece, non può di fatto diffondere nessuna sostanza inquinante in altri ambienti dell’edificio asservito dallo stesso impianto di termoventilazione. L’aria secondaria, qualsiasi trattamento termico subisca, non può tipicamente alterare la concentrazione media interna di un dato inquinante. Va invece fatto notare che se sottoposta a debita filtrazione e/o depurazione, l’aria secondaria può avere un ruolo importante nella riduzione sostanziale degli inquinanti prodotti interni cosi come fa l’aria esterna, ma con consumi energetici enormemente inferiori. Ecco il perché l’aria secondaria non ha limitazioni nel suo uso nella normazione europea di riferimento. In Italia il suo uso è previsto anche in ambienti sanitari come i blocchi operatori a complemento dell’aria esterna minima prevista per legge, purché trattata allo stesso modo.Recentemente l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha emesso un documento (Rapporto ISS COVID-19 · n. 33/2020 del 25 Maggio 2020 - Indicazioni sugli impianti di ventilazione/climatizzazione in strutture comunitarie non sanitarie e in ambienti domestici in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2) in cui ha ben specificato il rischio connesso all’utilizzo dei vari sistemi per la climatizzazione e il rinnovo dell’aria individuando correttamente il rischio connesso alla movimentazione dell’aria in ambiente. Il parametro fondamentale, da valutare caso per caso a seconda della tipologia di impianto e della destinazione e dell’utilizzo degli ambienti, è la velocità dell’aria in ambiente, velocità che deve essere controllata per evitare che l’impianto (sia esso ad aria primaria, ad aria secondaria o di ricircolo) vada ad aumentare il rischio di contagio ad una platea maggiore di occupanti gli ambienti, vanificando le misure di distanziamento preposte.Il rapporto indica che il "ricircolo" (RCA) va escluso in tutti quei casi in cui sia elemento che può sicuramente amplificare il contagio in ambiente.Riteniamo che sia corretto escludere il ricircolo nel caso in cui ci sia il rischio che amplifichi il contagio in ambiente a meno che la sua esclusione non comporti rischi ancora maggiori per la salute delle persone (ad esempio nel caso che la sua esclusione comporti l’arresto dell’intero impianto). In questo caso sarebbe necessario adottare un sistema di filtrazione a più alta efficienza per ridurre il particolato che col ricircolo si reimmette in ambiente.L’aria secondaria non va mai esclusa, ma solo controllata in termini di velocità media in ambiente.Il documento sfata finalmente anche il mito che vada aumentata a dismisura la portata di aria di rinnovo: l’incremento non controllato di aria di rinnovo infatti può causare un incremento delle velocità dell’aria in ambiente e quindi di diffusione delle particelle più piccole che possono trasportare il virus amplificando il rischio di contagio piuttosto che ridurlo.Per valutare correttamente il rischio connesso all’utilizzo dell’aria di rinnovo va considerata non solo l’efficienza di ventilazione ma anche il percorso che il flusso di aria percorre dai punti di immissione in ambiente ai punti di estrazione e le relative velocità di attraversamento.Sabiana, avvallata dalle norme prestazionali sopra citate, continua a ribadire che per aumentare il livello di qualità dell’aria ambiente e ridurre la diffusione di qualsivoglia sostanza patogena per l’uomo aerodispersa, sia in forma liquida che solida, la soluzione più efficace ed energeticamente vantaggiosa è quella di filtrare l’aria secondaria con sistemi ad alta efficienza, come i nostri filtri elettronici Crystall, che permettono di abbattere fino ad oltre il 90% del particolato PM1, con perdite di carico molte contenute che possono variare da 2 a 25 Pa.Inoltre i filtri Crystall possono essere utilizzati per efficientare la filtrazione di impianti già operativi, ad esempio utilizzandoli a canale, sui terminali e sulle UTA già esistenti, andando anche a ridurre sensibilmente i consumi energetici di ventilazione nonché i costi gestionali e manutentivi, con un ritorno garantito nel tempo.Ci teniamo anche a sottolineare che sia l’ISS nel documento Covid 33 sopra citato che il Ministero della Salute (Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) del 22 Maggio 2020) hanno chiaramente indicato che nessun sistema può sanificare l’aria e i sistemi proposti in commercio non hanno ancora nessuna efficacia scientificamente provata e non se ne conoscono i rischi per la salute delle persone.Il rapporto COVID 33 dell’ISS cita:“Ad oggi, in commercio, sono disponibili dispositivi per la sanificazione diretta di superfici e ambienti
interni, basati sull’impiego di ozono, raggi UVC, vapore, plasma atmosferico non termico, ioni negativi e perossido di idrogeno allo stato vapore o di plasma. Alcuni di questi trattamenti sono, al momento, in fase di valutazione al fine di accertare e definire la loro efficacia sterilizzante in assenza di effetti avversi per la salute umana, per l’ambiente e gli ecosistemi e per i materiali esposti nelle condizioni di utilizzo proposte dal produttore.”Il documento del Ministero della Salute cita:Procedure di sanificazione riconducibili a OZONO, CLORO ATTIVO generati in-situ, PEROSSIDO D’IDROGENO applicato mediante vaporizzazione/aerosolizzazione. Tali procedure di sanificazione, non assimilabili a interventi di disinfezione, sono descritte nel Rapporto ISS COVID-19 n. 25 del 15/05/2020. Queste sostanze generate in situ non sono autorizzate come disinfettanti, e quindi attualmente non possono essere utilizzate in attività di disinfezione: solo al termine di una valutazione eventualmente positiva da parte dell’Autorità Sanitaria di idonea documentazione tecnico scientifica che ne dimostri l'efficacia e la sicurezza, si potranno definire sostanze disinfettanti e si potranno autorizzare sistemi di generazione in-situ.Tali sostanze sono tutte caratterizzate da un profilo di rischio critico che richiede il rispetto di complesse e definite procedure di utilizzo utili a garantire da un lato l'efficacia dell'applicazione e dall'altro la sicurezza degli operatori e la tutela della salute pubblica.Questo documento ribadisce ancora che per la legge italiana SANIFICARE significa prima pulire e poi disinfettare un ambiente o una superficie!I filtri elettronici Crystall Sabiana hanno invece prestazioni CERTIFICATE secondo norme internazionali (UNI EN ISO 16890) e non comportano nessun rischio per la salute degli occupanti e di chi li manipola.Sabiana, come sempre, è a vostra disposizione per le valutazioni tecniche ed economiche del caso: siamo leader in questo settore e vogliamo che lo siate anche voi nel vostro garantendo ai vostri clienti o dipendenti la miglior qualità dell’aria possibile con i minori consumi energetici possibili, non dimenticando che consumare meno significa dare un futuro migliore alle future generazioni.