Gestione RAEE

Informazioni e strumenti per la gestione delle apparecchiature a fine vita

Una gestione corretta inizia dalle informazioni giuste.

La dismissione di un'apparecchiatura elettrica o elettronica richiede attenzione alle modalità di raccolta, alle responsabilità previste dalla normativa e alle procedure necessarie per avviarne il trattamento. Per supportare clienti, installatori e manutentori nella gestione di questa fase, Sabiana mette a disposizione le informazioni essenziali e la documentazione relativa al sistema RAEE. Attraverso l'adesione al Consorzio Ridomus, Sabiana partecipa al sistema collettivo di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, in conformità agli obblighi previsti dalla legislazione vigente.

Devi richiedere il ritiro di un RAEE professionale?

Consulta la procedura e scarica il modulo necessario per avviare la richiesta.

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1. Il fine vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche

Le apparecchiature che dipendono da correnti elettriche o campi elettromagnetici per il proprio funzionamento, quando diventano rifiuti, rientrano nel sistema di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), nei casi previsti dalla normativa.

La loro gestione richiede percorsi specifici di raccolta e trattamento, finalizzati a recuperare i materiali valorizzabili e a trattare correttamente le componenti che necessitano di particolari precauzioni. Nel settore della climatizzazione e della ventilazione, questo processo coinvolge diversi soggetti, dai produttori ai distributori, dagli installatori e manutentori fino ai detentori delle apparecchiature dismesse. La corretta identificazione del rifiuto e l'utilizzo dei canali di raccolta appropriati sono passaggi essenziali per assicurarne una gestione conforme alla normativa.

2. Sabiana e il sistema di gestione RAEE

La gestione delle apparecchiature a fine vita rientra tra gli obblighi ambientali dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il riferimento normativo è il Decreto Legislativo 49/2014, che recepisce la Direttiva europea 2012/19/UE e disciplina la raccolta, il trattamento, il recupero e il riciclo dei RAEE. Alla base di questo sistema si trova il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), che attribuisce ai produttori specifiche responsabilità nella gestione delle apparecchiature immesse sul mercato, anche dopo la conclusione della loro vita utile. Sabiana adempie agli obblighi di propria competenza attraverso l'adesione al Consorzio Ridomus, sistema collettivo che organizza la gestione dei RAEE avvalendosi di operatori autorizzati.

Sabiana è inoltre iscritta al Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche con il numero IT17040000009805.

3. Come vengono classificati i RAEE

La normativa distingue i RAEE in due categorie principali, domestici e professionali.

La distinzione dipende dalla provenienza e dalla natura delle apparecchiature e determina differenti modalità di raccolta e gestione.

RAEE domestici

Sono considerati domestici i RAEE provenienti dai nuclei familiari e quelli derivanti da attività commerciali, industriali, istituzionali o di altra natura che, per caratteristiche e quantità, risultano analoghi ai rifiuti prodotti dalle abitazioni.

Il conferimento può avvenire attraverso i canali previsti dalla normativa, tra cui i centri di raccolta comunali e i servizi di ritiro dei distributori, secondo le condizioni applicabili.

Anche gli installatori possono avvalersi delle procedure specifiche previste dal sistema nazionale di raccolta RAEE. Per conoscere le modalità operative e gli adempimenti previsti è possibile consultare le informazioni pubblicate dal Centro di Coordinamento RAEE.

Consulta le informazioni per gli installatori

RAEE professionali

I RAEE professionali comprendono le apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse che non rientrano nella definizione di RAEE domestici. Per questa categoria, la normativa stabilisce specifiche responsabilità relative al finanziamento delle operazioni di raccolta e trattamento, distinguendo le apparecchiature in base alla data di immissione sul mercato.

Apparecchiature immesse sul mercato dal 13 agosto 2005

Il produttore è responsabile del finanziamento della gestione dei RAEE professionali derivanti dalle apparecchiature immesse sul mercato a partire da questa data, secondo le disposizioni applicabili.

Apparecchiature immesse sul mercato prima del 13 agosto 2005

Per le apparecchiature precedenti a questa data, il finanziamento della gestione del rifiuto compete al produttore in occasione della fornitura di una nuova apparecchiatura equivalente, destinata a svolgere la medesima funzione.

In assenza di sostituzione, il finanziamento è generalmente a carico del detentore del rifiuto.

4. Come richiedere il ritiro di un RAEE professionale

La richiesta di ritiro di un RAEE professionale deve contenere le informazioni necessarie per identificare il rifiuto, verificare le condizioni operative e organizzare le attività di raccolta.

Attraverso il Consorzio Ridomus è disponibile una procedura dedicata alla gestione delle richieste, che prevede la compilazione della modulistica ufficiale.

La procedura in quattro passaggi

  1. Identificare l'apparecchiatura

    Raccogliere le informazioni relative al prodotto da dismettere, tra cui tipologia, modello, dimensioni, peso e gli ulteriori dati necessari alla classificazione del rifiuto.

    Il modulo richiede anche l'indicazione del codice EER/CER e delle eventuali caratteristiche di pericolo, ove applicabili.

  2. Compilare la documentazione

    Scaricare il modulo Ridomus e completare le sezioni relative al produttore della nuova apparecchiatura, al detentore del rifiuto e alle caratteristiche dell'apparecchiatura dismessa.

    Allegare fotografie rappresentative del rifiuto.

  3. Verificare le condizioni di ritiro

    Indicare l'indirizzo presso il quale si trova l'apparecchiatura, le eventuali limitazioni di accesso e la disponibilità di mezzi per la movimentazione.

    Il rifiuto deve essere preparato secondo le condizioni indicate nella modulistica, comprese le disposizioni relative allo scollegamento dell'apparecchiatura e alle operazioni di carico.

  4. Trasmettere la richiesta

    Inviare la documentazione compilata al Consorzio Ridomus attraverso i riferimenti indicati per il servizio.

    A seguito dell'accettazione della richiesta, il Consorzio organizza le attività di ritiro attraverso operatori autorizzati. Le tempistiche e le condizioni operative sono disciplinate dalla modulistica ufficiale.

5. Documentazione e download

Per facilitare l'accesso alle informazioni e alle procedure, Sabiana rende disponibili i documenti relativi al servizio di ritiro dei RAEE professionali e alla propria iscrizione al Registro Nazionale AEE.

Modulo di richiesta ritiro RAEE professionale

Modulistica ufficiale del Consorzio Ridomus per la richiesta di ritiro, trasporto e trattamento dei RAEE professionali.

Scarica il modulo (DOCX, 242 KB)

Attestato di iscrizione al Registro AEE

Documento attestante l'iscrizione di Sabiana S.p.A. al Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Scarica l'attestato (PDF, 158 KB)